Panizza e Ossanna (PATT) incontrano gli agricoltori colpiti dalla grandine e dal vento

Il Senatore Franco Panizza e il Vicepresidente del Consiglio regionale Lorenzo Ossanna hanno effettuato oggi pomeriggio un sopralluogo nei territori della Piana Rotaliana e della Valle di Cembra colpiti pesantemente ieri dalla grandine e dal vento. Successivamente hanno incontrato i vertici delle strutture cooperative frutticole e vinicole interessate dal danno. Nei giorni scorsi avevano già fatto un sopralluogo sui frutteti della Valle di Non, e domani incontreranno i rappresentanti delle aziende colpite nel territorio di Trento e Aldeno.

“Si è trattato di un evento di straordinaria intensità, che si è ripetuto più volte, anche oggi durante il sopralluogo, che ha distrutto quasi completamente la produzione frutticola e danneggiato pesantemente quella viticola in quasi tutta la Piana e in Valle di Cembra. Impressionante vedere come diverse decine di ettari di frutteti, in particolare nel territorio di Nave San Rocco, siano stati completamente divelti e atterrati dalla furia del vento. L’intero raccolto è andato perduto, ma purtroppo sono molto pesanti anche i danni agli impianti che si ripercuoteranno nei prossimi anni. I danni alla produzione sono coperti dall’assicurazione, ma occorre pensare anche a quelli alle piante e alle strutture portanti dei filari e agli ingentissimi costi che le aziende dovranno sostenere per i rinnovi, oltre alle perdite per la mancata produzione dei prossimi anni”.

Oltre ad esprimere la loro vicinanza ed il loro sostegno alle aziende colpite, i due esponenti autonomisti hanno garantito il loro impegno per promuovere ogni possibile forma di appoggio che aiuti le aziende a superare la situazione di grande difficoltà. In particolare il Vicepresidente del Consiglio regionale Lorenzo Ossanna interverrà sul Governo provinciale, mentre il Senatore Panizza sonderà le possibilità offerte a livello nazionale, anche nella sua veste di Segretario della Commissione Agricoltura e Agroalimentare.

“Serve un provvedimento straordinario – hanno ribadito i due esponenti autonomisti – che consenta alle aziende più colpite di riprendersi e di far fronte ai mutui accesi per gli investimenti e alle cooperative di fronteggiare la mancata produzione, il peso degli ammortamenti, la perdita dei mercati. Occorre inoltre promuovere e sostenere maggiormente la diffusione delle reti antigrandine e degli impianti antibrina. Infine occorre pensare anche alla manodopera che si troverà disoccupata, alle aziende artigianali e commerciali dell’indotto che vedranno fortemente ridotti i loro bilanci.”

“L’agricoltura trentina quest’anno dovrà superare una prova durissima che lascerà pesanti conseguenze anche nelle prossime annate agrarie: va ricordato infatti che a pagare il prezzo del maltempo e della siccità ci sono anche la zootecnia, i piccoli frutti e perfino il settore apistico con un danno di circa il 70% della produzione di miele. Va comunque riconosciuto il forte impegno organizzativo per la valutazione e il riconoscimento del danno assicurato che in questo momento sta facendo CODIPRA attraverso i periti che ora, oltre alle gelate, devono valutare anche i danni grandine. È importante, però, che oltre al danno quantitativo sia opportunamente riconosciuta anche la perdita qualitativa che si ripercuoterà negli anni successivi.”

Trento 10 agosto 2017

Pubblicato in Notizie  il 10 Agosto 2017 '' ''

Archivio

Archivio notizie

Agenda

24.10.2017 ore 20.30

SPORTinFORMA - Storo

Storo, sala riunioni del comune (piazza Europa)

31.10.2017 ore 20.30

IL BULLISMO NON VINCE - Bullismo e cyberbullismo tra nativi digitali

STORO - Sala riunioni comune (Piazza Europa)

Tutti gli appuntamenti

PATT