I San Francesco con i sandali d’oro

Ugo Rossi: «Questi sono quelli che io chiamo i San Francesco con i sandali d’oro, che parlano di solidarietà standosene ben al caldo nelle loro camerette»

Il segretario del Patt e assessore alla salute, Ugo Rossi , replica così a Roberto Pinter, responsabile enti locali del Pd del Trentino, che lo ha definito un «mix di ambizione e piccineria, di arroganza e conservazione» per aver criticato l’Osservatorio dei Balcani perché «non assicura “ricadute” sul territorio».

«Quando ho letto le dichiarazioni di Pinter - dice Rossi - mi è venuto in mente quello che mi diceva sempre mio papà in dialetto “.... i ga bon temp “. Poi, se devo dare una lettura politica penso che a Pinter dia fastidio che il Patt stia crescendo e che ci sia un Patt che governa, decide, e un assessore che ha fatto una riforma della sanità bipartisan e ora farà anche una riforma della famiglia». «Non so - aggiunge il segretario del Patt - se bastino queste dichiarazioni per dire che c’è un problema tra il Patt e il Pd. Io da tempo sostengo che ci sono due Pd. In giunta c’è una dialettica normale, non ci sono problemi. Se comunque questi giudizi - attacca Rossi - venissero da chi rappresenta il nuovo della politica mi potrei preoccupare, ma vengono da chi qualcuno che sa di stantio e dunque non mi preoccupo».

Nel merito della questione che ha suscitato la reazione di Pinter, Rossi precisa: «Io non ho mai detto che l’Osservatorio dei Balcani non sia una cosa buona, ho solo detto, visto che sono una persona pragmatica che guarda alle cose non in modo ideologico, che se si va a guardare quanto costano le divise degli Schützen o per le bande allora ci si deve chiedere anche se vale la pena spendere 500 mila euro l’anno per l’Osservatorio dei Balcani. A me sembrano tanti». L’assessore pensa comunque che: «Il Pd soffra di una sindrome da accerchiamento, dopo l’approvazione della Finanziaria, sarà opportuno un confronto in maggioranza». A Pinter risponde per le rime anche il consigliere provinciale Mauro Ottobre , coordinatore enti locali del Patt, che dice: «Se Rossi non è pronto a fare il governatore del Trentino con il Pd, il Patt non è pronto ad appoggiare un governatore targato Pd. È evidente che il dopo-Dellai sta facendo innervosire qualche partito dell’attuale maggioranza. Noi - prosegue Ottobre - abbiamo fatto un accordo diretto con il presidente Lorenzo Dellai e noi a lui dobbiamo rispondere e non alla coalizione, non saremo mai organici a nessuna maggioranza e se qualcuno ha paura che il Patt cresca troppo fa bene a pensarlo perché abbiamo tutte le carte in regola per poter guidare la provincia nel 2013».

(Luisa Patruno – L’Adige, 13.12.2010)

Pubblicato in Notizie  il 13 Dicembre 2010 '' ''

Archivio

Archivio notizie

Agenda

Nessun evento in agenda…

Tutti gli appuntamenti

PATT