Il nuovo segretario Simone Marchiori: “Serve piu’ meritocrazia nella nostra società”
COMUNICATO STAMPA
I giovani del Patt a congresso.
Il nuovo segretario Simone Marchiori: “Serve piu’ meritocrazia nella nostra società”
Si è svolto sabato, presso il Ristorante “da Pino” di San Michele all’Adige, il congresso generale ordinario del Movimento Giovanile del Patt.
Presenti all’appuntamento più di un centinaio di giovani in rappresentanza dei circa 300 tesserati, segno tangibile della crescita esponenziale che sta vivendo in questi tempi tutto il Partito Autonomista.
All’ordine del giorno il rinnovo dei vertici dopo che, la presidente Daiana Boller, alla guida del Movimento da tre anni, aveva dovuto lasciare l’incarico per raggiunti limiti di età.
Questa è stata l’occasione per rivedere anche la struttura organizzativa ormai inadeguata alle esigenze che pongono un così grande numero di giovani iscritti. La commissione congressuale ha quindi deciso di proporre all’assemblea tre nuove figure: segretario politico (responsabile dell’intero Movimento, della sua linea politica e dei rapporti con i vertici), presidente (con il ruolo di garante e di responsabile dei rapporti con i settori giovanili dei partiti autonomisti italiani ed europei in contatto con il Patt) e segretario organizzativo (al quale va l’organizzazione di tutti gli eventi).
Approvate le modifiche statutarie si sono succeduti i numerosi interventi. Primo fra tutti quello di commiato della presidente uscente Boller, che ringraziando l’Assemblea non ha nascosto un pizzico di soddisfazione per i numerosi risultati raggiunti. A lei l’Assemblea ha tributato un lungo e caloroso applauso.
E’ stata poi la volta del segretario provinciale Rossi, e dell’assesore Panizza e dei consiglieri Dallapiccola, Ottobre e Dominici. Tutti hanno voluto porre l’accento sull’importanza che i giovani rivestono nel Partito: essi sono, infatti, la linfa vitale che consente agli ideali autonomisti di essere attuati da più di sessant’anni in Trentino.
A seguire, molto graditi, i saluti di Stefano Aggravi e Stefan Franceschini, giunti a San Michele in rappresentanza rispettivamente della Jeneusse Valdotenne (il Movimento Giovanile del maggiore partito autonomista valdostano) e della Junge Generation (il settore giovanile della Svp); impossibilitato a partecipare ha fatto pervenire un messaggio di augurio anche il coordinatore dei giovani della Slovenska Skupnost (partito autonomista friulano).
Terminati tutti i discorsi di rito, si è passati al momento principale del congresso: l’elezione dei vertici. Per la segreteria politica, all’unanimità è stato eletto Simone Marchiori, 24 anni studente in scienze storiche di Saone, che nella tesi di presentazione ha toccato tutti i principali temi collegati alla stretta attualità politica, con un particolare occhio di riferimento ai problemi dei giovani trentini. Secondo Marchiori è importante, in un momento di crisi come quello attuale, in cui proprio i giovani hanno bisogno di risposte concrete, che il Partito Autonomista Trentino Tirolese tenga ben presenti alcuni ideali irrinunciabili: primo fra tutti quello della meritocrazia. Altro aspetto toccato dal neo segretario la necessita’ di lavorare a stretto contatto con il partito per dare il contributo dei giovani al progetto autonomista che vuole portare il Patt ad essere il partito di riferimento del Trentino.
Passando alla presidenza l’assemblea ha attribuito, sempre all’unanimità, la carica a Nicola Fioretti, 29 anni impiegato e segretario della sezione di Aldeno.
Ultima, ma non meno importante, la nomina di Giorgia Pezzi alla carica di segretario organizzativo. La ventottenne impiegata di Campodenno ha ringraziato i presenti con un discorso in cui l’accento è stato posto sull’importanza di fare squadra, coinvolgendo i rappresentanti di tutte le vallate trentine, non solo in progetti culturali ma, soprattutto, in quelli prettamente politici.
Le conclusioni sono state affidate al presidente del partito Walter Kaswalder che ha spronato i giovani a dedicarsi attivamente alla politica, anche per portare a chi ha più esperienza nel settore un po’ di quella esuberanza tipica dell’età giovanile.
A seguire si è tenuto un momento conviviale a base di piatti tipici trentini e musica, per sottolineare come la politica non sia composta solo da incontri formali ma lasci spazio anche al divertimento.
nella fotografia:Simone Marchiori (1 a sx), Giorgia Pezzi, Nicola Fioretti (2 da dx) con i rappresentanti della Jeuenesse Valdotenne
Pubblicato in Notizie il 22 Gennaio 2012