Ottobre, senza dubbio

Segreteria rivana e gruppo arcense per l’onorevole

Nella corsa per la segreteria provinciale autonomista Luca Giuliani non sostiene il deputato altogardesano Mauro Ottobre che invece incassa il sostegno della segreteria Patt rivana e del gruppo consiliare arcense.

«Rinnovamento e ringiovanimento del partito? Questi - scrive il segretario rivano Mario Caproni - possono già essere dei motivi sufficienti per votare Mauro Ottobre alla segreteria del Patt, dando così la dimostrazione che è un partito che sa interpretare le spinte che l'hanno portato ad essere da una realtà di nicchia a un punto di riferimento del panorama politico trentino. Per il sottoscritto, arrivato al Patt grazie al capillare lavoro di Ottobre nell'Alto Garda e Ledro, direi quasi porta a porta, la sua elezione a segretario politico del Patt è anche un mezzo per spostare quegli equilibri politici che da anni, troppi anni, relegano la mia terra a periferia di un impero che ha il suo baricentro tra la valle di Sole e quella di Non, tradizionalmente straordinario serbatoio di voti per il nucleo storico del Patt, come lo era una volta per la Democrazia Cristiana. Nell'Alto Garda e Ledro, terra di individualisti e di liberi pensatori, non c'è mai stata una compattezza politica, tant'è che, storicamente, nessuno mai è stato eletto in consiglio provinciale con i soli voti della zona. Ottobre è riuscito a portare il Patt dal 5 al 20%, da un ruolo folkloristico a quello di primo interlocutore del Pd dal quale lo divide solo una manciata di voti. Sfruttiamo dunque questa spinta per arrivare a riconoscere ad una terra il ruolo che merita nell'economia della Provincia. Non siamo riusciti, per i motivi sopra elencati, ad avere assessori che contano, arriviamoci dando al Patt una guida che non consideri l'Alto Garda e Ledro solo il bancomat di una Provincia che le sue energie istintivamente le profonde dove la spinta politica è maggiore».

Da Arco arriva invece la nota firmata dal gruppo consiliare (Marco Zanoni, Silvana Comperini, Simone Chiarani, Stefano Bresciani), dal presidente della sezione Gabriele Matteotti e dal rappresentante della sezione Andrea Marcolini.

«La battaglia in corso per la segreteria dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, l'ampia democrazia in seno al partito dove chiunque può candidarsi ed ambire a posizioni di vertice. Tutti e quattro i candidati hanno le carte in regola per essere ottimi segretari vista la serietà, la motivazione e l'obiettivo comune di fare il massimo per il Trentino. Riteniamo però che Ottobre possieda quelle qualità in più, necessarie per conseguire obiettivi importanti. Il consenso popolare crescente che ha visto il Patt sempre maggiore protagonista nelle recenti elezioni dell'Alto Garda, è la dimostrazione diretta di quanto l'impegno profuso fino ad oggi da Mauro sia riconosciuto da tutti. È un autonomista della prima ora. I suoi interventi, anche in Parlamento, sono sempre mirati alla difesa dell'autonomia e dei principi della popolazione trentina e sudtirolese. Dimostra passione ed investe tutto se stesso nelle cose in cui crede. Riesce a conquistare consenso coinvolgendo un numero sempre più ampio di persone ponendo obiettivi ambiziosi per lo sviluppo ed il recupero del territorio. Il senso della sua candidatura è proprio quello di aprire spazio ai giovani e per questo Mauro ha sempre chiesto a tutti coloro che hanno voglia e competenze di farsi avanti».

Pubblicato in Documenti  il 23 Febbraio 2016


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